Ieri sera, alle ore 20:00, siamo finalmente scesi dal pullman che ci teneva “imprigionati” esattamente dalle 7:00 del mattino…Devo dire però che a volte la prigionia non è poi così male, visto che ci siamo stradivertiti per tutto il tempo!
Siamo partiti mercoledì 9, diretti innanzitutto ad un Autogrill dove si dovevano pagare persino i bagni e dove una gentile cameriera, insultandoci e cacciandoci in lingua tedesca, ci ha fatto spostare di tavolo in tavolo finchè non siamo arrivati al tavolo giusto per pranzare: quello abbellito da una stupenda piantina di…carciofo!!!
Che caloroso benvenuto in Germania!!! Abbiamo visitato la città di Friburgo, dove, guidati dal Facchinetti giravamo in tondo nel centro storico, giusto per non perderci! Ad un certo punto, abbiamo sentito una voce acuta gridare dall’altra parte della strada: “Dove state andandooooo!! Chi state seguendo!!!!” Spaventati, ci siamo girati e abbiamo visto tutti i professori schierati al principio delle strisce pedonali che ci fissavano…non so come, ma eravamo finiti dall’altra parte della strada.
Comunque Friburgo ci è piaciuta moltissimo anche se era un po’ tanto bagnata! La sera, dopo la cena a base di…(non so definire quella roba che ci hanno messo nel piatto e che nessuno ha mangiato!) ci hanno obbligato ad uscire dal nostro accoglientissimo hotel Atelys (di cui vi parlerò dopo) per fare un giretto nel sobborgo di Strasburgo che contava soltanto due abitanti: un pizzaiolo che si sbracciava per convincerci a mangiare la sua pizza e uno strano signore che abitava in una casa dalle tende fuxia che ci contava stupito per il grande numero di persone che passavano in quel momento.
Dopo un percorso alquanto strano nelle viuzze del paesino siamo ritornati in hotel (ma era un hotel???).
L’“albergo” era tutto fuorché un albergo: le camere erano prive di armadi, brandine schifose sostituivano i letti, l’acqua dei water e delle vasche schizzava per tutto il bagno, graziose muffe decoravano le pareti e le cameriere scambiavano i pigiami. Nonostante tutto ciò ci siamo divertiti un mondo! Quella sera ci siamo trovate nella mia camera in sei ragazze per chiacchierare, farci le unghie, i capelli e mangiare…senza accorgecene abbiamo tirato le 3:00 di notte. A questo punto ci è venuta una splendida idea: dormire tutte e sei in una camera e ce l’abbiamo fatta!!! La stessa cosa l’abbiamo rifatta la seconda sera.
Il secondo giorno siamo partiti con il pullman verso la Linea Maginot. Qui una simpatica ma pazza guida ci ha spiegato in francese che cosa era. La prof. traduceva mentre di corsa inseguivamo la giuda, che si è fermata solamente per indicarci la toilette…che lei ha usato.
Nel pomeriggio, dopo aver pranzato (nel vero senso della parola) in un ristorante raffinato, una guida che si spacciava per siciliana ci ha mostrato la città. Questa volta, per fortuna non abbiamo girato in tondo…
La città era very beautiful!! Abbiamo fatto un sacco di foto!!
Dopo l’intensa e “camminosa” giornata siamo ritornati all’albergo dove, dopo la “cena” ci aspettava il pigiama party…niente di particolare…ma è stato molto bello trovarci tutti insieme…
L’ultimo giorno, pur avendo puntato la sveglia alle 6:30, mi sono svegliata alle 7:25!
Siamo saliti sul pullman diretti alle cascate Schaffausen, le più grandi d’Europa per portata d’acqua.
Il ristorante dove abbiamo mangiato era veramente bellissimo! Anche il cibo era molto buono!
Il viaggio di ritorno è stato divertente, qualcuno cantava, altri giocavano, molti parlavano…
Abbiamo toccato terra due volte: una per chi voleva andare in bagno e l’altra per sgranchirci e comprare il cioccolato svizzero. fantastico blog però potremo tenerci in contatto e parlare tra noi quando vorremo!!!!!!
Purtroppo questa è stata l’ultima gita della nostra magnifica classe, la mitica 3b…grazie a questo fantastico blog però potremo tenerci in contatto e parlare tra noi quando vorremo!!!!!!







